Cronaca Termini Imerese

Denunciato un caso di bullismo a Termini Imerese, un papà scrive al sindaco

Una lettera è giunta al sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, dal papà di un bambino “speciale”che da quest’anno frequenterà la scuola media e che nei primi giorni di inserimento a scuola ha subito atti di bullismo.
Di seguito la lettera.

La lettera al sindaco

“Caro sindaco, avvocato Francesco Giunta le scrivo a nome di un bambino che in questi giorni ha iniziato un nuovo percorso scolastico. Questo bambino ha lottato per poter essere vivo, per poter vedere con i propri occhi, per poter parlare o leggere . Questo bambino è un portatore di handicap che ha deciso di lottare per diventare un bambino normale. Finora le istituzioni sono state sempre vicine alla famiglia di questo bambino. Una famiglia che ha dato tutto per esso affinché diventasse un uomo autosufficiente. Famiglia che giorno dopo giorno si preoccupa di come perfezionare e rendere la vita del minore normale . Scusi del preambolo ma a mio avviso è molto importante. In questi giorni sono iniziate le attività scolastiche e per molti bimbi rappresenta un momento molto importante , emozionante e pieno di preoccupazioni . Per non bastare tutto questo marasma il piccolo Termitano deve affrontare anche il problema del bullismo in aula. Un ulteriore problema per la famiglia imprevisto. Un dramma che coinvolge e sconvolge tutti. Io oggi a nome della famiglia non chiederò mai né  al preside né  a nessun altro di trasferire né  il bullo né il bambino disabile ma credo che si debba mirare all’integrazione di tutti. Credo che questo fenomeno vada affrontato intelligentemente con un progetto che miri al recupero di tutti i soggetti difficili. Chiedo che lei e la sua giunta prendano in seria considerazione la mia segnalazione al fine di migliorare la vita di molti concittadini. Con affetto e stima”.

Le reazioni del sindaco Giunta e dell’assessore Lo Bianco

Non sono mancate le reazioni del sindaco Francesco Giunta e anche dell’assessore alle Politiche Sociali, Rosa Lo Bianco.

“La consapevole amarezza che anche negli istituti della nostra città possano accadere episodi simili carica le istituzioni, a partire dal comune, di una grande responsabilità ha affermato il primo cittadino -.  La responsabilità di porre in essere ogni utile azione che fermi questo scempio in seno ad una istituzione come la scuola (che invece dovrebbe essere luogo di cultura e di crescita) cercando, come correttamente viene scritto, di salvare la vittima ed il carnefice. Si perché il carnefice, forse più della vittima, ha bisogno di aiuto. Grazie per il coraggio che consentirà a tanti altri bimbi che non hanno genitori così coraggiosi di evitare il ripetersi di simili episodi. Il comune di Termini Imerese, da subito e con ogni mezzo resterà accanto alle famiglie interessate”.

“Amareggiata, turbata nel constatare che nella nostra amata e tanto inclusiva Termini Imerese esistono casi di bullismo che devono essere subito affrontati e trattati per aiutare contemporaneamente vittima e carnefice – ha commentato l’assessore Lo Bianco -. E’ nostra responsabilità porre in essere ogni utile azione per evitare che ciò succeda ancora.
Di fondamentale importanza risulta una fitta azione capillare nelle scuole sin dall’inizio dell’anno per sensibilizzare tutti verso un problema sommerso e spesso non sempre visibile agli occhi di tutti ha concluso Lo Bianco -.Ho già chiesto, con urgenza, di programmare un incontro con i dirigenti e gli assistenti sociali per avviare un percorso di prevenzione lavorando soprattutto sui disagi, dando a tutti pari opportunità di aiuto”.






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