Cronaca Termini Imerese

Processo “Cena al Museo” contro l’ex sindaco Burrafato: inutilizzabili le intercettazioni

All’udienza del 21 dicembre 2018 il Tribunale Penale di Termini Imerese presieduto dal Dr Sandro Potestio, con a latere i giudici Camilleri e Balsamo ha deciso sull’eccezione difensiva sollevata dai difensori di Burrafato relativa all’inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche ed ambientali disposte in altro procedimento penale subito dopo le elezioni comunali del 2014.

Gli avvocati Francesco Paolo Sanfilippo e Lillo Fiorello, difensori dell’ex sindaco, avevano sollevato tre diversi ed articolati motivi procedurali per contestare l’utilizzabilità di tali intercettazioni nel procedimento ove Burrafato è imputato del reato di abuso in atti di ufficio e del reato di cui all ‘art 170 Dls 42/40 di aver

Avv. Francesco Paolo Sanfilippo

destinato la Pinacoteca del Museo Civico con un uso incompatibile con il suo carattere storico ed artistico per avervi organizzato una cena con oltre 100 invitati
Anche gli avvocati Merlino, Licciardi e Cafiso, difensori degli altri imputati, si erano associati a dette eccezioni.

Avv. Lillo FiorelloH

La Procura della Repubblica si era opposta depositando un’articolata memoria con la quale ha confutato punto per punto le argomentazioni difensive, e ciò al fine di poter utilizzare nel processo le numerose intercettazioni che riguardavano le telefonate ed i colloqui del Sindaco con gli altri imputati e contribuivano a ricostruire tutte le varie fasi della vicenda. Secondo la tesi della Procura alcuni impiegati comunali, dopo l’episodio della cena in contestazione, sarebbero stati ingiustamente sottoposti a procedimento disciplinare su richiesta da parte dell’ex Sindaco. Da qui l’accusa per Burrafato di abuso in atti di ufficio.
Tesi quest’ultima fortemente contrastata dagli avvocati Sanfilippo e Fiorello, i quali hanno sempre sostenuto la legittimità dell’operato dell’ex primo cittadino.
Alla fine il Tribunale ha accolto la tesi dei difensori dell’ex Sindaco e con ordinanza letta in udienza ha dichiarato inutilizzabili contro gli imputati tutte le intercettazioni che li riguardavano.
Il processo continuerà ad aprile ma svuotato di tali elementi investigativi, che non potranno così trovare ingresso nel fascicolo delle prove a disposizione del Tribunale.





373 Visite totali, 23 visite odierne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *