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Vertenza Blutec: i sindaci scrivono al Mise per chiedere tavolo tecnico a Roma

A seguito della protesta avviata dai lavoratori ex Fiat e indotto, le amministrazioni locali, rappresentate dai Sindaci pro-tempore, Città Metrolopitana – Leoluca Orlando, Termini Imerese – Francesco Giunta, Lascari – Pippo Abbate, Sciara – Roberto Paragona, Caccamo – Nicasio Di Cola, Aliminusa – Filippo Dolce, Cerda – Salvatore Geraci, Cefalù – Rosario Lapunzina, Trabia – Leonardo Ortolano, Ventimiglia di Sicilia – Antonio Rini, Campofelice – Michele Taravella,  hanno firmato una nota con la quale invitano il MISE a convocare un tavolo tecnico.

La lettera è indirizzata a: Presidenza del Consiglio dei Ministri, c.a. Presidente Consigli dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte; Ministero dello Sviluppo Economico, Segretariato Generale, Unità Gestione Vertenze Imprese in Crisi; Regione Siciliana, c.a. Presidente Nello Musumeci; Blutec; alle organizzazioni sindacali Nazionali e Territoriali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, Fismic, UGL Metalmeccanici, e per conoscenza all’onorevole Davide Aiello e alla senatrice termitana Antonella Campagna.

La lettera

 

Nel corso delle ultime settimane numerosi incontri si sono svolti a Temini Imerese sulla vicenda Blutec ed indotto.

Ciò che ci preoccupa, maggiormente, come rappresentanti degli Enti Locali è l’assenza di riscontro da parte del Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico, nonostante le ripetute sollecitazioni a cura del Presidente della Regione Siciliana, del Prefetto oltre che dell’ Amministrazione Comunale di Termini Imerese.

E’ indubbio che la “vertenza Termini Imerese” stia attraversando, il periodo più buio da quando, circa 17 anni fa, si è avviata. L’assenza di prospettive concrete, il rischio di perdere anche quel minimo sostentamento derivante dagli ammortizzatori sociali, in un territorio come quello imerese che già, di per se, è caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione con le inevitabili conseguenze socio-economiche non può permettersi ulteriori passi indietro.

Tenuto conto che, ad oggi, nessun riscontro è pervenuto da parte del Governo Nazionale sulle richieste inoltrate, torniamo a chiedere una convocazione divenuta urgente ed inrinviabile. In caso contrario si è stabilito che nel corso della prossima settimana i rappresentanti degli Enti Locali interessati, si trasferiscano a Roma presso la sede del MISE, unitamente alle OO.SS. al fine di chiedere che venga convocato un tavolo ministeriale che fornisca i dovuti chiarimenti sullo stato del piano di reindustrializzazione del sito di Termini Imerese e se, soprattutto, Blutec sia in grado, da sola, di sostenerlo.

Visto quanto sopra i sottoscrittori della presente in qualità di Sindaci pro-tempore chiedono al Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico – Luigi Di Maio – la convocazione urgente ed indifferibile di un tavolo tecnico che chiarisca, definitivamente, una vertenza che si protrae, oramai, da quasi un ventennio.

 










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