Cronaca Termini Imerese

Bimbo intossicato con l’EstaThè, la replica della Ferrero

Sta bene il piccolo termitano che lo scorso sabato 23 febbraio si è sentito male dopo aver bevuto un sorso di EstaThè all’interno del quale c’era un “fungo batterico”. 

Il fatto

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La replica della Ferrero

«Riteniamo plausibile che si tratti di una muffa alimentare, un fenomeno del tutto naturale e che possa essere intervenuto un fattore del tutto eccezionale – si legge nella nota della Ferrero– ed imprevedibile sul singolo bicchiere in oggetto. Basta un microforo o una microscalfitura nel brik, che può avvenire accidentalmente in fase di stoccaggio a casa, nel punto vendita o in fase di trasporto/movimentazione e l’aria, che penetra all’interno del bicchierino, può dare origine a delle muffe alimentari, come quella rappresentata in fotografia – aggiunge l’azienda -. Capita molto di rado, ma può capitare Non possiamo bloccare un fenomeno assolutamente naturale, ma possiamo fare il possibile per ridurlo e prevenirlo, garantendo che tutta la fase di produzione sia assolutamente controllata e sicura; così operiamo sempre, con il massimo rigore e senza alcun compromesso in termini di qualità e sicurezza alimentare».

 

Le foto

Foto Televideohimera.it






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