Politica Termini Imerese

La minoranza consiliare interviene sullo scambio di voti a Termini Imerese

«Ci risiamo!
Purtroppo ci ritroviamo a commentare notizie di cronaca giudiziaria che riguardano la politica locale.
Premettiamo sin da subito che, in questo momento, non scenderemo nei dettagli dei fatti contestati, perché proviamo imbarazzo e vergogna per la pochezza e la bassezza degli addebiti.
Tuttavia, senza giri di parole, riteniamo che il Sindaco debba immediatamente rassegnare le dimissioni!
Non accetteremo né un minuto, né tantomeno un giorno in più.
Esiste un codice penale, ma esiste anche un codice etico al quale gli Amministratori pubblici non possono sfuggire.
Il Sindaco e alcuni consiglieri di maggioranza sono accusati di aver “truccato” le elezioni amministrative che, lo ricordiamo, si sono concluse con uno scarto insignificante di voti.
Ancor peggio, al Primo Cittadino si contesta anche il peculato, reato commesso nella qualità di Sindaco!
In un contesto di crisi economico-finanziaria dell’Ente, si sarebbe avvalso di autovetture e personale comunale per fini privati!
Non si può continuare così! Lo stesso Sindaco, un anno fa, pretendeva le dimissioni dell’Assessore Bellavia e riteneva “opportune” le dimissioni dei consiglieri comunali, coinvolti nella stessa indagine.
Ora, deve essere il primo a dare il buon esempio!
Termini Imerese non merita questo trattamento.
Dimissioni subito»

I Consiglieri Comunali

Salvatore Di Lisi
Claudio Merlino
Lelio Minasola
Vincenzo Taravella
Maria Terranova





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