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Quota 100 anche per l’ora legale?

Dopo più di 100 anni di onorata carriera potrebbe andare in pensione l’ora legale.
In Italia venne introdotta nel 1916 con il d.lgs. n. 631 del 25 maggio, tuttavia, tra il 1940 e il 19487 venne abolita a causa della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1965, in piena crisi energetica.
In Italia venne introdotta nel 1916 con il d.lgs. n.631, tra il 1940 e il 1948, anche a causa della Seconda Mondiale.
Solo nel 1965 venne adottata definitivamente. Inizialmente, la legge stabiliva che l’ora legale durasse quattro mesi, da fine maggio a fine settembre.
Nel 1981 la durata fu estesa a sei mesi mentre, nel 1996 in accordo con tutta la Comunità Europea, si è fissata come data unica per il suo inizio, l’ultima domenica di marzo per terminare, invece, l’ultima domenica di marzo, per terminare, invece, l’ultima domenica di ottobre.

Intanto, domenica 31 marzo dormiremo un’ora in meno per poter godere di 60 minuti di luce in più al giorno. La modifica, secondo gli esperti, ha conseguenze sull’organismo, e adesso si parla anche di abolizione.

La notizia dopo aver varato la riforma del Copyright

 

Risoluzione Parlamento UE, abolizione ora legale. Ferve l’attività di fine legislatura del Parlamento Europeo, dopo aver varato la riforma del Copyright (clicca qui per approfondire) ieri è stata approvata una risoluzione che da la possibilità agli Stati membri di abolire, a partire dal 2021, l’ora legale. La portata di tale decisione assume notevole rilevanza per le inevitabili ripercussioni sui rapporti degli Stati (si pensi al difficle compito di coordinare gli orari dei treni), in virtù di ciò la Commissione si è riservata la possibilità di rinviare la data del 2021 fino ad un massimo di 12 mesi qualora riscontrasse difficoltà nell’applicazione della direttiva.

 

 





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