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Comunità a lutto per Salvatore: sospesa la processione del Santissimo Crocifisso

Petralia Soprana è a lutto. Tutti piangono Salvatore Cammarata (clicca qui per vedere cosa è successo). Il parroco, don Calogero Falcone, unitamente al comitato della festa del Santissimo Crocifisso, ha deciso di annullare la processione prevista per oggi (3 maggio). Rimangono confermati gli orari delle sante messe delle ore 11 e delle ore 18. 

Il cordoglio del sindaco e dell’amministrazione comunale

«C’è forte sgomento nella nostra comunità per la tragica morte di Salvatore Cammarata». Lo dice il sindaco Pietro Macaluso che ha voluto manifestare la propria vicinanza e l’affetto alla famiglia.Il primo cittadino e l’amministrazione comunale esprimono il profondo cordoglio per la dolorosa morte di Salvatore, a causa di un incidente sul lavoro, unendosi ai tanti che per tutta la giornata hanno fatto arrivare messaggi attraverso facebook.

«Era un grande lavoratore, una persona ben voluta, un uomo buono e umile, sempre con il sorriso», queste alcune delle tante frasi dedicate a Salvatore Cammarata.

Un’intera comunità che si unisce con compassionevole affetto alla moglie Teresa. La solidarietà del vivere come una grande famiglia,del conoscere ogni generazione di questo piccolo comune oggi borgo, si è tutta ben immedesimata nella terribile circostanza e ne vive pure i momenti drammatici stando accanto, cercando di consolare con compostezza una perdita incolmabile.

Il ricordo di Salvatore Cammarata

Salvatore, uomo dal cuore d’oro. I suoi occhi buoni esprimevano la sua purezza.
Ed è quel lavoro sacro, prezioso, fatto con sacrificio, impegno e dedizione per cui quotidianamente viviamo, che può improvvisamente divenire fatale.
Alzarsi presto la mattina , vestirsi, sbrigarsi, fare una colazione veloce e frugale per poi non sapere che poteva essere l’ultima.
L’ultima volta in cui si sarebbe stati a casa fra le proprie cose, l’ultima volta in cui si sarebbe potuto vedere il sorriso luminoso della propria moglie, l’ultima volta in cui il caldo sole del mattino primaverile avrebbe illuminato i tratti del viso marcandone i contorni. E i programmi della settimana,i progetti della vita,stroncati, così,
all ‘improvviso, di colpo.
No. Non dovrebbe accadere,non dovrebbe mai succedere a nessuno di perdere la vita mentre si stava svolgendo il proprio impiego, ciò che si faceva da sempre e con dignità, per cui si era conosciuti, considerati positivamente per la propria dedizione, perseveranza, operosità. Mai.
Che Dio ci assista perché siamo davvero sul palmo della sua mano, che dia sollievo alla sofferenza di queste famiglie che ora sono nel dolore, che dia pace a chi su questa vita è stato sempre onesto e rispettoso verso il prossimo e verso se stesso.






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