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Una folla commossa accoglie il Santissimo Crocifisso a Geraci Siculo

Tra le processioni più belle e più suggestive di Sicilia c’è certamente quella del Santissimo Crocifisso di Geraci Siculo,  in cui i devoti di tutte le fasce d’età, si percuotono simbolicamente con una corda per ricordare il sacrificio di Cristo e la sua passione recitando la frase tradizionale: “Pane e paradisu misericordia du Signuri” e mentre dicono questo, procedono camminando di spalle le strade della processione, senza mai distogliere lo sguardo dal volto di Gesù, preceduti da un molteplice numero di confrati.

La processione di domenica 5 maggio

 La processione quest’anno, a causa delle condizioni meteorologiche avverse è stata infatti posticipata a domenica 5 maggio, ma segue come da calendario, la festa del Crocifisso del 3 maggio. Una festa molto sentita e partecipata con devozione. Ne sono testimonianza i numerosi ex voto che sono stati donati e che circondano la magnifica scultura lignea del Crocifisso del XVII secolo. Il Cristo, che la tradizione attribuisce alla scuola di Fra Umile Pintorna, si presenta proiettato in avanti e cinto da un articolato perizoma e coniuga l’impeto barocco con il pietismo di ascendenza controriformata. Caratteristiche sono poi le piaghe grondanti sangue a cui aggiunge l’espressione conturbante del volto in agonia.

Come si caratterizza la festa

La mattina del 3 maggio, i fedeli, prelevando il cero votivo dal monastero delle Benedettine, partecipano assieme al clero, alle confraternite, alle autorità civili e militari alla messa solenne nella Chiesa di S. Maria la Porta. Verso mezzogiorno la statua del cristo esce dalla Chiesa portato a spalla dai fedeli scalzi e con una corona sul capo. La processione si snoda lungo le vie del Paese. Sfilano per primi le confraternite, poi i fedeli con i ceri, poi il Crocifisso, il clero e le autorità con tutti i fedeli.

 La festa è preceduta da un ottavario. Otto giorni di preghiere e riflessioni condotte da un “Predicatore” esterno alla Comunità: per otto giorni dopo il suono dell’Ave Maria si recano in chiesa per recitare il “Rosario” e la “Coroncina” seguita poi dalla Messa solenne.
La mattina del tre maggio, coloro i quali durante l’anno hanno fatto il “Voto”, si recano presso il Monastero delle Suore Benedettine per prelevare la “Torcia”. Dopo la celebrazione della Santa Messa, verso mezzogiorno inizia la “Processione”.

Il video

 

Le foto (dalla pagina Fb della parrocchia di Geraci Siculo)

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