Cronaca Petralia Sottana Sicilia

Petralia Sottana: il ricordo dell’amico Dario al “gigante buono”

La comunità di Petralia Sottana è ancora scossa dalla morte del “gigante buono”, Giorgio Farinella. Il giovane di 35 anni era scomparso la scorsa domenica e successivamente ritrovato senza vita. (Clicca qui per ulteriori informazioni).
Di seguito la lettera del’amico Dario Polizzi in ricordo dell’amico.

La lettera

«Caro Giorgio, oggi fa freddo sembra febbraio. A Piano Battaglia addirittura è nevicato. Ieri mi sono unito, così come mezzo paese, alle tue ricerche. Anche ieri faceva tanto freddo, ho saputo che eri scomparso nell’ultima ora di luce della giornata. Non ho esitato a mettere il giubbotto e ad uscire nella speranza di scovarti prima delle tenebre. Ho scelto di fare a piedi quel tragitto che ti ho visto fare tantissime volte, con qualsiasi condizione atmosferica, ti ricordi? Quest’anno ti ho incontrato anche con la neve! Superava i 50cm in pineta.
Il via vai di macchine con a bordo petralesi e non, era innumerevole. Tutti avevamo negli occhi la stessa speranza, ritrovarti vivo. Avevo ormai le mani viola dai geloni e il sole era tramontato da un pezzo quando mi è giunta notizia del tuo ritrovamento.
Non sai quanto mi dispiace.
Mi dispiace non aver capito.. Eppure tutti noi lo avevamo notato, qualcosa in quello sguardo era cambiato, era come assente. Mi ricordo bene di averlo notato quella volta che stavo uscendo dall’auto per rientrare a casa. Il tuo saluto mi aveva distolto dai mille pensieri che ogni giorno mi assalgono e io con immenso piacere avevo ricambiato con un sorriso. Mi mancherà quel saluto. Genuino e spontaneo come nessun altro. Ti ho invitato per il caffè ma i tuoi occhi sembravano distratti, mentre rifiutavi guardavi altrove, tant’è che mi sono sentito di rinnovare la proposta più volte perché avevo proprio la sensazione che non mi stessi ascoltando. In quel frangente ho giustificato quel comportamento attribuendolo al tuo carattere a tratti schivo. Chissà se quegli occhi distratti non stessero cercando aiuto e io non l’ho capito. Chissà…
L’ultima volta che ti vidi ti feci i complimenti. Che traguardo che avevi raggiunto! Quanto avevi perso 40-50 kg? Non ricordo. Eppure questo grandissimo risultato non è bastato a ricordarti quanto la vita, al di là dei problemi, possa dare soddisfazioni.
E adesso siamo tutti qui a sfidare il vento e il freddo pungente, sembra che il tempo, incredulo anch’esso, sia impazzito. Eppure é maggio…
Pensavi che ci importava così poco di te da non sfidare il brutto tempo? Ci credi davvero?
Non sono poche le persone che si sono messe in viaggio a posta solo per salutarti un’ ultima volta, lo riesci a vedere quanti siamo? Sì perché alla fine essere buoni e gentili paga, la gente lo riconosce e lo apprezza.
In un Paese come Petralia che sta morendo, in un Paese che tu vivevi a pieno, tu mancherai. Tu che eri sempre in giro con le tue lunghissime passeggiate, tu che ti si incontrava sempre al corso, tu che partecipavi attivamente alle tradizioni e al folklore, tu che nella giornate estive spesso venivi (a piedi) ad “affacciare” al parco avventura, tu che salutavi sempre, tu che anche quest’anno a Pasqua eri in prima fila nelle vesti di confrate, tu che eri amico di tutti ma forse nessuno era veramente tuo amico, tu che stai lasciando un vuoto immenso per la nostra comunità, tu… lo vedi quanti siamo?
Ti vogliamo bene e scorgere la tua figura da gigante buono, con la tua tipica camminata mancherà alla comunità petralese.
E anche se indegnamente, mi sento di ringraziarti a nome della suddetta comunità.
Ciao Giorgione, grazie».





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