Cronaca Politica Termini Imerese

Presentato il progetto di ricostruzione delle mura crollate alla villa Palmeri


Dopo i crolli avvenuti alla fine del 2017 e nel 2018, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Giunta aveva avviato un percorso finalizzato al finanziamento delle opere di ricostruzione e consolidamento delle mura cinquecentesche, interessate da un vistoso cedimento in un tratto del bastione nord-ovest che si trova all’interno della villa N. Palmeri.

L’amministrazione aveva chiesto all’ufficio tecnico comunale di redigere un progetto preliminare, che è stato poi inserito nel piano triennale dei Lavori Pubblici 2017/2019, approvato dal consiglio comunale ad agosto 2018.
Il progetto preliminare, che ha ricevuto il parere favorevole del Genio civile e della Soprintendenza BBCC, estende gli interventi anche ai quartieri urbani, compresi tra la Via Fossola e la Via Castellana.

Gli interventi

Si tratta di interventi complessi, che comportano, oltre alla ricostruzione dei
tratti crollati, anche il contingentamento delle acque e un consolidamento esteso per circa 500 metri, per un impegno finanziario superiore ai 2 milioni di euro.
A seguito di sopralluogo richiesto dalla Amministrazione, con provvedimento n. 8405 del 7.2.2019 dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, l’area in questione è stata classificata con un livello di pericolosità molto elevato (P4), nell’ambito  delle zone sottoposte al Piano per l’Assetto Idrogeologico (PAI).

Inoltre, con la delibera n.88 del 2019, la giunta municipale ha disposto l’inserimento del progetto nell’ambito delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico della Piattaforma ReNDiS (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo).
La procedura di inserimento delle schede ReNDiS è stata completata oggi dall’Ufficio tecnico comunale, guidato dal Dirigente architetto Rosario Nicchitta.

«Abbiamo ritenuto si trattasse di una buona opportunità – spiega l’ex assessore ai Lavori pubblici Licia Fullone – visto che la programmazione regionale degli interventi da finanziare per la messa in sicurezza del territorio viene fatta proprio sulla base della Piattaforma ReNDiS. Ringrazio gli Uffici per aver completato tutto il procedimento tecnico-amministrativo che ha richiesto diversi mesi di lavoro.
Da consigliere comunale continuerò a seguire la vicenda, confidando nel fatto che il finanziamento regionale arrivi presto in modo da poter finalmente avviare i lavori».

Le foto 






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