Cronaca Sicilia

Dissequestrati beni da 1,3 milioni di euro alla Aenne Press, il colosso della distribuzione dei giornali in Sicilia

Gli avvocati Fabio Vanella, difensore della “Aenne Press s.p.a.”, Manlio Pennino e Giuseppe Castronovo, difensori di Giovanni Nangano hanno reso nota la notizia del dissequestro dei beni riconducibili a Giovanni Nangano (per un importo di circa 1,3 milioni di euro), nell’ambito dell’operazione eseguita qualche giorno fa della Guardia di Finanza su disposizione del Gip di Termini Imerese. Clicca qui per vedere cosa è successo.

Il dissequestro è stato disposto dal tribunale di Palermo, sezione per il riesame dei provvedimenti cautelari personali e reali, che in accoglimento dell’impugnazione proposta dai legali, ha provveduto lo scorso 12 gennaio ad annullare l’ordinanza di sequestro del Gip del tribunale di Termini Imerese e ha disposto l’immediata restituzione dei beni sequestrati a Giovanni Nangano. 

 





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