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Blutec: vertenza Termini Imerese, sindacati si mobilitano

Si allarga la protesta dei sindacati per lo stallo alla Blutec di Termini Imerese. Fim Fiom e Uilm hanno chiesto e ottenuto dal presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci che ha incontrato una delegazione sindacale, l’impegno del governo regionale a rientrare nella ‘vertenza’.

Accogliendo le istanze dei sindacati, Musumeci ha scritto una lettera al ministro per lo Sviluppo Luigi Di Maio sollecitandolo a convocare le parti sociali e la Regione, che ha investito fondi pubblici nell’accordo di programma per il rilancio dell’area industriale rimasto sulla carta, con lo scopo di sbloccare la situazione di stallo anche alla luce degli impegni assunti dal vice premier davanti ai cancelli dello stabilimento a Termini Imerese, dove sono rientrati 130 lavoratori mentre altri 545 aspettano la firma del decreto che finanzi per il 2019 la Cig (l’accordo per la proroga è stato firmato al ministero il 9 gennaio) così come pure altri 300 operai dell’indotto, tra cui 64 rimasti scoperti dopo il periodo di Naspi. Stamani anche il prefetto di Palermo Antonella De Miro ha ricevuto una delegazione sindacale che ha riferito sulla situazione chiedendo all’ufficio territoriale dello Stato di interloquire col ministero del Lavoro per sbloccare la Cig ai lavoratori ai quali gli ammortizzatori sono scaduti a fine 2018. I sindacati aspettano una risposta entro lunedì ma sono pronti a intraprendere iniziative di lotta.





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