Cronaca Lavoro Politica

La protesta si sposta nell’aula consiliare del comune di Termini Imerese- LA DIRETTA


Secondo giorno di protesta degli operai Blutec di Termini Imerese. Nell’aula consiliare del comune sono adesso riuniti operai, sindacati, sindaci dei comuni del comprensorio, l’onorevole Carmelo Miceli.

GLI INTERVENTI MINUTO PER MINUTO

Il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina: “Si tratta di una vicenda nebulosa. In questo momento è importante la copertura della cassa integrazione. Il governo nazionale deve assumersi le proprie responsabilità. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti, anche della Regione. Vogliamo che si creino le condizioni per il rilancio del territorio”.

Il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta: “Ringrazio i colleghi sindaci del comprensorio che hanno accolto il mio invito e quello dei lavoratori, ringrazio l’onorevole Miceli anche lui presente. Abbiamo fatto un giro di consultazioni tra i sindaci presenti con i rappresentanti delle forze dell’ordine che ringrazio perchè ci ci seguono sempre e ci danno una mano importante per garantire l’ordine pubblico. Costiuiremo un tavolo permanente con i sindaci per seguire attentamente gli stati di avanzamento della vicenda. Ad oggi non ricevo risposte soltanto silenzio, dunque se non riceverò una risposta andrò personalmente a Roma a chiedere all’ing. Sorial per ottenere un tavolo tecnico per discutere la questione in tempi brevi. Farò di tutto per il ritorno al lavoro di tutti”.

L’onorevole Carmelo Miceli: “Da rappresentante di questo territorio mi sento di essere presente per una vertenza che seguo da tempo. Ho anche offerto la mia disponibiltà a presentare un emendamento a tutela degli operai. Credo oggi che dobbiamo continuare a lavorare. Dovremmo scomberare il campo dalla necessità di speculare: qui ci sono centinaia di famiglie disperate e non può essere definito un atto di speculazione, mi spiace che il M5S non lo abbiano capito e che vengano qui con noi a risolvere il problema”

Il sindaco di Caccamo Giorgio Scimeca: “Il governo non è in grado di far fronte alla problematica. Questo invito del sindaco di Termini Imerese a cui va il merito di aver chiamato tutti, ci siamo resi conto che è necessario il coinvolgemento di tutte le istituzioni del territorio perchè solo l’unione di tutti si potrà superare questo “dramma”. Bisogna fare fronte comune: se c’è da andare a Roma andremo tutti a Roma. Invito al sindaco Giunta di continuare su questa strada nella convinzione che i risultati devono venire nell’interesse di mille famiglie”

Ludovico Guercio reppresentante della Fim Cisl: “Ringrazio il sindaco Giunta per il supporto. La vertenza la stiamo conducendo in modo unitario. Nel 2014 la Fiat è andata via e ha portato Blutec, ora il governo nazionale deve riportare al tavolo la Fiat che dovrà assumersi le sue respondabilità. Dobbiamo garantire l’occupazione, bisogna tutelare i mille operai Blutec e dell’indotto. Mi auguro che non sia una passerella, anche noi sindacati siamo disposti ad andare a Roma”.

Il sindaco di Trabia, Leonardo Ortolano: “La vertenza Blutec è di tutto il territorio. Non possiamo che ringraziare i sindacati per il loro lavoro, ma non possono fare questo percorso da soli, dobbiamo sostenerli con azioni concrete e puntuali. Facciamo il biglietto di andata per Roma non quello di ritorno! Tornemo solo quando si risolverà il problema!

Padre Antonio Todaro: “Prendo la parola volentieri. Padre Anfuso già negli anni precedenti ha manifestato la sua vicinanza agli operai ex Fiat ed anche noi vogliamo continuare come comunitò cristiana vogliamo auspicare che si promuova la cultrura della solidarietà, cercheremo di essere insieme e cercare di andare avanti, lottare insieme perchè a tutti i lavoratori sia garantito il diritto al lavoro”.

Padre Francesco Anfuso: “L’emozione è grande! Il Signore mi ha portato qui, non era previsto, ho visto l’assemblamento e mi sono avvicinato. Vedere che un territorio come il nostro in cui i giovani scappano, vanno fuori, non solo Termini Imerese, anche nei comuni limitrofi. Vorrei che questa sinergia tra sindaci continui su tutti gli ambiti a sostegno delle comunità”.

Il sindaco di Cerda Geraci: “Grazie al sindaco Francesco Giunta che ci ha coinvolto in questa battaglia. Non basta più essere ricevuti con cortesia il vice capo gabinetto, ci deve ricevere Di Maio. Abbiamo costituito il comitato permanente e non siamo più soli. Bisogna alzare il tiro. Il nostro territorio è mortificato, ma gli operai devono tornare al lavoro e non accontentarsi delle elemosine”.

Assessore Salvatore Messineo: “Qui oggi non abbiamo un colore politico, ho chiamato qui vicino a Maria Terranova per dimostrare che siamo qui e dobbiamo essere uniti al di là delle appartenenze. Se non si crede al progetto Blutec, allora parliamo di altri progetti”.

Il consigliere comunale Maria Terranova: “La posizione del Movimento 5 Stelle è stata di ascolto.Il M5S ha prestato grande attenzione sulla vertenza, l’impegno dei deputati del territorio è massimo, ma bisogna anche capire Blutec cosa vuole fare, perchè noi non l’abbiamo capito. Chiediamo anche l’attenzione della Regione, il presidente Musumeci non sa assolutamente nulla vertenza”.

Momenti di tensione tra i consiglieri di Fratelli d’Italia e gli operai. La consigliera comunale è stata interrotta dalle polemiche dei presenti.

Il segretario della Fiom, Roberto Mastrosimone: “Abbiamo cercato di mettere in campo iniziative a sostegno degli operai. L’idea di coinvolgere i sindaci che ringraziamo. Tra noi ci sono opinioni diverse, è inutile cadere nella polemica, scaricare le colpe ai politici non aiuta, aiuta unirsi per capire come, ognuno per le sue competenze può risolvere il problema”.

 

La diretta






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