Sicilia Termini Imerese

I consiglieri Merlino, Di Lisi e Taravella consegneranno una mozione al ministro Di Maio

I consiglieri Merlino, Di Lisi e Taravella hanno presentato al presidente del consiglio comunale una mozione inerente l’Accordo di Programma Quadro (APQ) sull’“area industriale di crisi complessa” di Termini Imerese.

La paralisi in cui si trova il progetto Blutec rende esasperante la situazione dell’area industriale, per la quale occorre prendere atto che l’accordo di programma a suo tempo stipulato rischia di ritrovarsi in una fase di stallo irreversibile.

L’accordo, che puntava ad attrarre nuovi investimenti produttivi con gli incentivi del Contratto di sviluppo, stipulato il 15/7/2015 prevedeva una durata di 36 mesi. Ci troviamo di fronte, quindi, ad uno strumento la cui validità sostanziale è scaduta e per il quale si pone il problema del che fare, dal momento che la cessata validità dell’accordo potrebbe pregiudicare qualunque percorso futuro.

Riteniamo, al contrario, che sia necessario trovare delle soluzioni fattive a beneficio dell’intera comunità cittadina, garantendo al contempo sostegno ai tanti operai e ai disoccupati di Termini Imerese e del suo comprensorio in una prospettiva in cui non vengano più proposti palliativi bensì soluzioni concrete.

Pertanto abbiamo proposto una mozione consiliare volta ad impegnare con immediatezza l’amministrazione comunale ad aprire un confronto con i soggetti sociali interessati per giungere alla formulazione di una proposta condivisa che parta dal nostro territorio. A farsi parte promotrice non di una pura e semplice proroga dell’Accordo di programma, quanto di una proposta che miri ad una profonda rivisitazione dell’APQ, in modo da ricomprendervi scelte e indirizzi nel frattempo maturati nella nostra realtà (si pensi, ad esempio, alla questione della dismissione parziale della centrale Enel). Si ritiene, infatti, che sarebbe opportuno proporre tale rivisitazione in modo da poter tener conto delle implicazioni che la “Quarta Rivoluzione Industriale” e la nuova fase del processo di globalizzazione ad essa associata stanno avendo sui sistemi economici, nazionali e locali, e sui comportamenti e strategie d’impresa.





232 Visite totali, 11 visite odierne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *