Termini Imerese

Le maschere ru “Nannu ca Nanna” incontrano l’Associazione Nazionale Città Gemelle – Sister Cities International

Le centenarie maschere ru”U Nannu Cà Nanna”, che sono l’effigie Ufficiale del Carnevale termitano, ieri 04 Marzo 2019, durante il loro giro di rappresentanza, haimo fatto una inaspettata ma tanto tanto gradita visita all’Associazione Nazionale Città Gemelle Termini Imerese – Onlus che perii significato specifico della stessa visita ha commosso tutti i presenti.

Nel fare delle foto accanto al cartello turistico internazionale della Associazione Nazionale Città Gemelle Termini Imerese — Onlus, Sister Cities International, hanno voluto lanciare un messaggio di vero e sincero affetto di amore e di legame a tutti i fratelli termitani che per motivi di lavoro, tantissimi anni fa sono stai costretti ad emigrare dalla nostra Città verso tanti altri Continenti, ed in particolare negli Stati Uniti d’America, Canada e Toronto, dove pur avendo trovato una sistemazione ed una perfetta integrazione sono sempre legati all’ODORE della propria TERRA di origine.

Anche se in questi ultimi tempi le problematiche che affliggono il nostro territorio non sono delle più semplici, i Nanni hanno voluto far sentire, con un pizzico di moderata festività, che la Città di Termini Imerese sa conservare la sua Cultura e la salvaguardia delle Tradizioni ultra centenarie.

La visita di cui sopra, voluta fortemente dalla Signora ed amica Daniela La Rocca, che garante come lo fu già lo Zio Agostino seguito dopo dal fratello Salvatore, ed oggi dalla stessa Daniela La Rocca nella qualità di Erede, fin dagli anni 30 non hanno mai fatto mancare la presenza silenziosa ma sapiente ” ru Nannu Cà Nanna”. Fin dal momento della creazione di queste maschere le stesse hanno creato un binomio storia e leggenda che ha fatto si che le stesse maschere sono state conservate e custodite gelosamente come due tesori preziosi.

U Nannu Cà Nanna con questo abbraccio che li porta oltre Oceano, non rappresentano solo la Città ma sono anche custodi, come afferma la stessa Daniela La Rocca, sono infatti sue queste parole, di questa esperienza profonda tra comunità e cultura popolare, che vive immersa nella storia tramandata di padre in figlio. Bisogna volgere lo sguardo al passato per vivere pienamente il presente e per progettare in modo ottimale il futuro.

Grazie Daniela. Buon Carnevale a tutti.

gemelle






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