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Riparte assistenza domiciliare anziani a Termini Imerese e nei comuni del distretto D37

Il presidente del comitato dei sindaci del Distretto 37, comune capofila di Termini Imerese, ha comunicato che entro il prossimo 22 maggio gli anziani di età non inferiore a 67 anni, residenti nei comuni del Distretto Socio-Sanitario 37 (Aliminusa, Caccamo, Caltavuturo, Cerda, Montemaggiore Belsito, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni e Trabia), che siano in possesso dei requisiti previsti, possono presentare istanza tendente ad ottenere buoni di servizio (voucher) per l’acquisto di prestazioni domiciliari presso enti accreditati, iscritti nell’apposito albo del Distretto Socio Sanitario 37.

Gli anziani beneficiari potranno liberamente scegliere tra gli enti accreditati. “Dopo tre anni finalmente siamo riusciti a far partire un servizio fondamentale

per meno fortunati della città – ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Termini Imerese, Rosa Lo Bianco -. Un percorso lungo che finalmente sarà una boccata d’ossigeno per i numerosi anziani di Termini Imerese che hanno bisogno di assistenza e sostegno, anche morale”.

L’assistenza domiciliare agli anziani

 

Per il servizio di assistenza domiciliare agli anziani potranno beneficiare anziani o coppie di anziani (entrambi devono farne richiesta) in possesso dei seguenti requisiti: abbiano compiuto i 67 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico, vivono da soli o in coppia, non essere percettori dell’indennità di accompagnamento, essere residente in uno dei Comuni del Distretto 37; senza figli o con tutti i figli che vivono fuori dal territorio comunale o con tutti i figli in precaria situazione sanitaria o con tutti i figli impossibilitati a prestare assistenza in quanto gli stessi si prendono cura di un altro parente convivente in grave difficoltà sanitaria (nelle ultime due fattispecie è obbligatorio presentare certificazione medica specialistica rilasciata da strutture pubbliche). I soggetti dovranno presentare la richiesta di ammissione al servizio su apposito modulo fornito dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza.

Il servizio domiciliare ai pazienti in ADI

Relativamente al servizio domiciliare per i pazienti in ADI potranno usufruire i soggetti in temporanea inabilità per eccezionali eventi morbosi o traumatici o i malati terminali, attraverso azioni di sostegno nelle quali, oltre il bisogno delle cure sanitarie, si pone la necessità di garantire un’assistenza sociale immediata e più attenta alle loro esigenze. Le domande perverranno all’ASP dai medici di medicina generale, sottoscritte dagli interessati. Alla domanda deve essere allegata una fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente, il modello I.S.E.E. Socio Sanitario ed eventuale documentazione a supporto delle dichiarazioni rese.

Le prestazioni

Le prestazioni acquistabili presso gli enti accreditati, previo Piano di Assistenza Individualizzato (PAI), sono: alzata e vestizione di elevata complessità assistenziale, alzata semplice, igiene intima a letto non autosufficienti, igiene intima in bagno, igiene dei capelli a letto e in bagno, igiene dei piedi e taglio unghie al bisogno, bagno a letto (dai capelli ai piedi), bagno in vasca o in doccia, rimessa a letto di elevata complessità assistenziale, rimessa a letto semplice, deambulazione assistita complessa, deambulazione assistita semplice, mobilizzazione complessa a letto, mobilizzazione semplice a letto, mobilizzazione complessa in carrozzina, mobilizzazione semplice in carrozzina, preparazione del pasto, preparazione e aiuto nell’assunzione del pasto igiene ambientale ordinaria, riordino biancheria (cambio stagione), lavaggio biancheria, stiratura biancheria, accompagnament e disbrigo pratiche (spesa, commissioni). 






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