Cronaca Economia Lavoro Termini Imerese

Confermato il sequestro della fabbrica Blutec dopo l’errore di compentenza

Non il tribunale di Termini Imerese ma quello di Torino, cambia la competenza ma il sequestro è confermato. La fabbrica Blutec di Termini Imerese, a seguito della decisione del Gip Rosanna Croce, emessa il 25 aprile scorso, riprende il provvedimento del tribunale di Termini Imerese sulla base delle indagini del Nucleo di polizia economica-finanziaria di Palermo. L’azienda ora proseguirà  la sua attività in amministrazione giudiziaria. Il fascicolo era stato trasferito dopo la decisione del tribunale del riesame di Termini Imerese, secondo cui il reato sarebbe stato commesso a Torino. 

Secondo il gip di Torino Blutec «ha investito una parte rilevante delle risorse pubbliche in private attività speculative, non riconducibili in alcun modo alla realizzazione del progetto oggetto del contratto di sviluppo relativo alla riqualificazione del polo industriale di Termini Imerese. Inoltre, risulta in maniera univoca dalle emergenze istruttorie sopra richiamate, non solo che le opere oggetto del programma di sviluppo industriale ammesse al finanziamento non erano state ultimate, ma che le somme erogate in conto anticipo non vennero destinate allo scopo, ma invece destinate ad utilizzi del tutto diversi, così come facilmente evincibile dalle verifiche condotte dalla stessa Invitalia». 

Intanto, gli operai annunciano un sit-in di protesta il primo maggio davanti ai cancelli della fabbrica termitana (clicca qui per approfondire)






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