Cronaca Palermo

Tragedia sfiorata a Palermo: pensionato esplode colpi di pistola contro madre e figlio

Intorno alle ore 13 di oggi (4 maggio) i militari del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo traevano in arresto in flagranza di reato Domenico Saletta, pensionato originario di Belmonte Mezzagno, classe 1942, ritenuto responsabile di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di arma da fuoco.
I militari dell’Arma sono intervenuti   presso un condominio di via Re Federico, quartiere Olivuzza, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che avevano udito dei colpi di arma da fuoco provenire dalla pertinenza comune dello stabile.
Sul posto, i militari constatavano che, poco prima, Saletta, a seguito di una accesa discussione per futili motivi, avuta con T. M., coinquilina del palazzo e suo figlio 28 enne, riconducibili al mancato pagamento del corrispettivo per pulizie condominiali, impugnava una pistola revolver, irregolarmente detenuta, ed esplodeva 2 colpi all’indirizzo di madre e figlio. I due riuscivano a darsi alla fuga rimanendo illesi trovando rifugio nella loro abitazione.
A seguito della deflagrazione del secondo proiettile, il tamburo della pistola si frantumava, ferendo il pensionato al volto, subito dopo l’uomo cercava di disfarsi dell’arma, gettandola in una pertinenza comune del palazzo.
L’arma è stata subito rinvenuta e sequestrata dai Carabinieri, sul posto anche personale della Sezione Indagini Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, per cristallizzare le prove sulla scena del crimine. Il Saletta, tratto in arresto, veniva trasportato presso ospedale “Policlinico”, ove venivano approntate le cure del caso, al termine delle quali lo stesso veniva associato presso il Carcere Pagliarelli di Palermo.




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