Culto e Chiese Petralia Soprana

Petralia Soprana: a maggio ritorna la Madonna Pellegrina

Un elenco numeroso di famiglie ospita la Madonnina del rosario

A Petralia Soprana, ritorna la “Madonna Pellegrina”. Dopo essere entrata in una famiglia e aver radunato in preghiera i suoi componenti e gli amici del quartiere, l’indomani, la famiglia ospitante condurrà la Madonna in altre abitazioni di fedeli in processione. In tanti si sono prenotati attraverso un numeroso elenco. In tanti chiedono la sua protezione ed intercessione.Un’esigenza che esorta alla alla preghiera comunitaria ,unica arma di difesa contro le insidie e le avversità. Il parroco Don Calogero Falcone con entusiasmo ha abbracciato questa idea che già nel 2017 era stata proposta ed avuto successo molto coinvolgente fra i parrocchiani.

MA COME HA AVUTO ORIGINE QUESTA USANZA?

Padre Giovanni Roncari, docente di Storia della Chiesa spiega l’origine della cosidetta Madonna Pellegrina, cioè dell’uso di portare l’immagine, statua o dipinto, della Beata Vergine Maria nelle abitazioni. La bella tradizione mariana ha avuto inizio a fine del secolo XIX fino ai nostri giorni.
A Firenze molti secoli prima era già
d’ uso portare la Madonna in determinate e gravi circostanze, come pestilenze, inondazione dell’Arno e simili calamità per indicare la sua materna e potente intercessione.

Un primo esempio di Peregrinatio Mariae è costituito anche da una iniziativa francese detta il «grande ritorno», cioè il simbolico rientro di una statua della Madonna da Lourdes alla città di Boulogne sur Mer, in Normandia (sede abituale della statua) attraversando tutta la Francia con frequenti soste in città e paesi.
Il pellegrinaggio mariano » ha un doppio significato: dal ritorno materiale dell’immagine mariana al vero ritorno dei cristiani a Dio attraverso l’intercessione di Maria. La Madonna stessa si fa «missionaria» ed è piuttosto Lei che va verso i suoi figli. Maria “entra” nelle case e ci presenta il vangelo: ecco, il perché, della predicazione,celebrazione eucaristica, processione, eccetera che esprimono la religiosità popolare.

In Italia, nell’immediato dopoguerra,l’uso della Madonna pellegrina si sviluppò prima a livello locale,( è famosa quella organizzata dalla diocesi di Milano 1947/49),poi a livello nazionale.

Ricordiamo la pellegrinazione mariana che culminò nella consacrazione al cuore immacolato di Maria dell’Italia il 13 settembre 1959 avvenuta a Catania ed il grande movimento mariano del secolo XX che culmina nella definizione dogmatica di Pio XII sulla assunzione di Maria in cielo «in corpo e anima» (1-11-1950) e nell’anno mariano – 1954 – per celebrare il centenario della definizione dell’Immacolata (8-12-1854).

Tutto ciò continua nell’insegnamento del Vaticano II e con il Magistero successivo, ad es. Marialis cultus di Paolo VI del 2 febbraio 1974.





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