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People United, al liceo artistico murale riqualifica lo spazio urbano per un cambiamento multiculturale

Trenta metri quadrati di superficie dipinta a mano, 40 figure di diverso colore a grandezza naturale, 100 studenti coinvolti, 2 mesi di lavoro tra bonifica preliminare dell’area ed esecuzione dell’opera. Sono i numeri del progetto di riqualificazione urbana “People United” dell’artista palermitano Tommaso Chiappa, realizzato in uno spazio adiacente al liceo artistico “Gregorio Ugdulena”.

L’installazione site-specific – un dipinto murale che simboleggia e sostiene una società multiculturale, aperta all’integrazione – e’ stata inaugurata martedì 11 giugno alle ore 10 in Via Calcedonio Geraci, nei pressi del liceo, alla presenza delle autorità scolastiche e cittadine.

Il progetto di riqualificazione è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Termini Imerese e con il contributo dei Centri commerciali e negozi di elettronica, elettrodomestici e articoli per la casa Cascino s.r.l. (main sponsor), il C.R.A.L. dei dipendenti delle Regione Sicilia e lo studio legale internazionale Damiani&Damiani di Palermo. Alla realizzazione hanno collaborato gli studenti del liceo, coordinati dall’artista.

Per l’ex assessore alla scuola, Rosa Lo Bianco, che nei mesi scorsi ha sostenuto il progetto con l’amministrazione comunale guidata da Francesco Giunta, «la finalità dell’opera è quella di dialogare con il territorio circostante e rendere l’aspetto urbano più gradevole attraverso l’arte, riconquistando alla bellezza e alla fruibilità un luogo periferico e abbandonato».

«Si tratta di creare un modello di espressione e comunicazione di valori positivi per il territorio – spiega Tommaso Chiappa – Il murale è stato realizzato in collaborazione con i ragazzi del liceo artistico, che si sono rappresentati e sono diventati parte centrale dell’opera. Così siamo riusciti a trasformare un ambiente anonimo, degradato e insignificante in un luogo di arte, bellezza e colore. Lavorare con i ragazzi è un’esperienza unica, bisogna ripartire dai giovani e investire sulle nuove generazioni per creare cultura e opportunità nella nostra terra. L’intero progetto è un pretesto per raccontare una Sicilia diversa pronta al cambiamento alla diversità ed aperta ad un nuovo modo di fare arte e cultura. Come diceva il grande artista americano Keith Haring “l’arte è per tutti e deve dialogare con tutti”. Spesso l’arte contemporanea è per un’élite e questo a mio avviso è sbagliato: l’arte deve educare e fare crescere un popolo. Spingere gli uomini la comunità a migliorare».

Le foto

Tommaso Chiappa 

Tommaso Chiappa (Palermo, 1983) si è formato artisticamente a Milano, compiendo i suoi studi nell’Accademia di Brera e legando il proprio nome alla Galleria di Luciano Inga- Pin con alcune mostre che lo hanno fatto conoscere a un più vasto pubblico. Numerose le personali e le collettive in Italia e all’estero a cui ha preso parte. Di recente, si è distinto per aver portato l’arte fuori dai tradizionali circuiti, nei luoghi di lavoro, come fabbriche e uffici. Il suo progetto “Yellow”, un ciclo di collettive organizzate per stimolare il confronto artistico tra le diverse realtà italiane, è diventato un libro edito da People & Humanities nel 2018. Di recente, a Sanremo ha tenuto un laboratorio creativo per ragazzi con disabilità su invito dell’Associazione Nazionale Sindrome di Williams. Nello scorso febbraio ha realizzato una grande istallazione all’interno dell’istituto clinico Maugeri di Pavia.

 





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