Sicilia

Cerda, si conclude l’evento “Una valle di racconti”

A volte anche i sogni che sembrano irrealizzabili possono diventare realtà.

Il Festival  “Una Valle di Racconti” ad esempio, è nato per scherzo ed è diventato una realtà al di sopra di ogni speranza.  Tutto nasce per portare quattro serate di cultura in un paese della Sicilia, porta delle Madonie: Cerda.
In questo paese quattro persone hanno messo insieme quattro serate  per parlare del passato e del presente  della Valle del Torto. Le serate sono iniziate il tre luglio con l’interpretazione di Carlo Rao; poeta, pittore, scrittore, attore e grande esperto in poesia attualmente in Italia. Carlo nato a Cerda è tornato per raccontare alcuni suoi testi che legano il paese alle sue esperienze. Drammatica  la sua interpretazione sulla morte di Carnevale.

Il pubblico ha apprezzato  manifestando con applausi soddisfazione.

Il 4 luglio si è proseguito con “Nella valle solo colline mi riempiono il cielo e la terra” : Totò La Tona accompagnato da personalità al livello di Dimitri Porcu (strumentista eccezionale) e Liliana Sinagra ( attrice ed ottima interprete di letture) il tutto diretto e montato da Domenico Autolitano. Da Strasburgo sono arrivati per  meravigliare  il pubblico con un lungometraggio che raccontava la valle nei tempi con i suoi problemi e cambiamenti. Grandi letture e tenue sonorità hanno fatto sognare il pubblico.

La storia è continuata il 6 luglio scorso con la presenza di Vincenzo Muscarella insieme alle eccellenze locali che hanno raccontato raccontando situazioni e dinamiche dei tempi passati legati indelebilmente con il futuro.

Domenica 07 a conclusione del Festival un altro evento che si differenzia dalle altre con una esplosione di Donne Vaganti in un non luogo.

Le serate sono la dimostrazione che la cultura si può dimostrare in modi differenti che meravigliano il pubblico rendendolo partecipe e riempiendolo di soddisfazione.

Partecipare a queste serate forma la mente e rilassa il corpo.   






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