Ambiente Cronaca Termini Imerese

L’ex consigliere comunale Antonello Urbano in sciopero della fame e della sete


La protesta è iniziata questa mattina nella centrale piazza Duomo di Termini Imerese. L’ex consigliere comunale termitano, Antonello Urbano, è in sciopero della fame e della sete per protestare contro lo stato di degrado ambientale sia nel centro storico della città sia nell’area industriale di Termini Imerese. Da anni, infatti, Urbano conduce una battaglia contro il fenomeno incontrollato dell’uso del litorale dell’area industriale come un lido, proprio ove vige il divieto di balneazione. (clicca qui per approfondire)

«La situazione è drammatica – ha detto Antonello Urbano –  aggravata anche dalla presenza dei bagnanti che, nel week end, in baffo ai divieti di balneazione, utilizzano la spiaggia giorno e notte e, poi, lasciano rifiuti di ogni tipo, causando il degrado più totale. Per non parlare della situazione di degrado nella zona del Belvedere (clicca qui per approfondire)considerato il salotto della città. Lancio un appello al commissario straordinario, Girolamo Di Fazio, affinché convochi un tavolo con tutte le forze dell’ordine per garantire l’ordine pubblico e il decoro. Non esiste più un controllo del territorio – ha concluso Antonello Urbano – . Sarò qui in protesta fino a quando non sarà attivato il tavolo tecnico a cui vorrò partecipare insieme ai consiglieri comunali che devono essere presenti,  condividere e risolvere i problemi della città. Bisogna passare dalle parole ai fatti. Questa non è solo la mia protesta, dovrebbe essere la protesta di tutti i politici e di tutta la città, invece regna l’indifferenza».

Non è la prima protesta dell’ex consigliere Urbano che negli anni scorsi si è anche incatenato nell’area industriale imerese e aveva iniziato anche uno sciopero della fame. L’iniziativa tende a sensibilizzare i cittadini a rispettare gli spazi pubblici, a tenere pulite le strade, utilizzare gli appositi cestini, rispettare le regole di conferimento dei rifiuti. 

Ma, oggi come ieri, il litorale dell’area industriale fino allo stabilimento ex Fiat, continua ad essere invaso dai bagnanti che, peraltro, trascorrono le loro giornate in mezzo a rifiuti di ogni genere lasciati di week end in week end.






1,115 Visite totali, 13 visite odierne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *