Cronaca Sicilia Termini Imerese

Dopo lo sciopero della sete e della fame l’ex consigliere Urbano lancia una petizione online


Si chiama “4 priorità per il commissario straordinario del comune di Termini Imerese” ed è la petizione online lanciata dall’ex consigliere comunale Antonino Urbano.

La petizione, è stata lanciata a seguito dei due giorni in cui ha portato avanti uno sciopero della sete e della fame (clicca qui per approfondire). 
Da anni, l’ex consigliere comunale, denuncia lo stato di degrado in cui versa la città di Termini Imerese. Dopo una lotta portata avanti senza ottenere la solidarietà dei politici e di  soli pochi suoi concittadini, adesso chiede aiuto tramite i social, per far sì che il messaggio che vuole mandare arrivi direttamente al commissario straordinario, Girolamo Di Fazio.

La petizione

«Illustrissimo -si legge nella lunga lettera -, ho modo di ritenere che la nostra Città di cui Ella è anche “cittadino onorario” abbia estremo bisogno di una stagione politica che possa portare avanti, con dedizione è responsabilità, un programma elettorale sulla base del quale ha ricevuto il consenso popolare. Ma da quell’appuntamento ci separano ancora alcuni mesi e quindi, facendo seguito al precedente incontro con la S.V., mi permetto di indicare alcune priorità improrogabili sulla base delle quali informare la sua azione amministrativa».

I 5 punti cruciali della petizione 

1. sicurezza urbana: il corpo della polizia municipale ha un organico ridotto e purtroppo, soprattutto, nelle ore serali la città sembra del tutto abbandonata al suo destino. Chiediamo aiuto alle altre Istituzioni di polizia per assicurare quell’ordine e sicurezza degni di una città civile. Con il suo patrimonio di esperienze e competenze specifiche in materia chiediamo aiuto al Prefetto di Palermo perché si convochi una specifica riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza dedicata a Termini Imerese per individuare misure straordinarie e risorse umane per far fronte soprattutto alla situazione straordinaria che stiamo attraversando anche per via della stagione estiva.

2. pulizia litorale: un intervento straordinario finanziato dalla Regione siciliana è sul punto di essere completato in c.da Tonnarella nell’agglomerato industriale. L’intervento meritorio ed apprezzabile rischia di essere annullato se da subito non avviamo controllo serrati nell’intera zona. Richiamiamo ai loro compiti altri soggetti preposti al controllo del litorale; spediamo qualcuno dei tanti operatori che vigilano sul regolare conferimento dei rifiuti; coinvolgiamo qualcuna delle associazioni locali che già tanto fanno per la nostra città. Ma qualcosa va fatta. Se non facciamo nulla rischiamo di passare per complici di chi sporca salvo poi l’anno prossimo tornare a battere cassa alla Regione siciliana per richiedere nuove somme per la pulizia di quei litorali che purtroppo non siamo riusciti a salvaguardare dal degrado e dall’incuria.

3. zone blu. mi associo a quanti hanno avanzato proposte in tal senso. Sono più che giuste. Ma una è ancor più giusta delle altre e che merita una presa di posizione: cancellare le strisce blu in adiacenza del Distretto sanitario di Termini Imerese in Via Ospedale Civico. L’accessibilità e la viabilità non si prestano alla istituzione delle zone di sosta a pagamento perché di fatto diventa quasi una “scelta obbligata” non avendo nessuna altra opportunità di parcheggio libero in prossimità del l’importante istituzione sanitaria.

4. mercatino del venerdì: intensificare i controlli per evitare un’attività di pulizia straordinaria che a fine mercatino comporta un impegno faticoso e lungo del nostro servizio di igiene ambientale.

5. degrado urbano. Troppe zone della nostra città sono del tutto abbandonate. Non si può sempre sperare nella collaborazione delle associazioni locali. La villa Palmeri, il Belvedere e la Marina, meritano un’attenzione straordinaria. Soprattutto nella stagione estiva. Oltre alla disinfestazione ed alla derattizzazione, queste aree devono essere liberate da sterpaglie e rifiuti.

La conclusione

«Confido nel fatto che la mobilitazione di queste ore contribuisca a sensibilizzarLa prioritariamente su questi punti cosi da poter fornire, in tempi brevi, alla nostra comunità delle risposte concrete e facilmente apprezzabili da tutti».

Si conclude così la lettera con la quale il cittadino termitano richiede maggiore attenzione per alcune problematiche della città.

Per chi volesse firmare la petizione lanciata da Antonino Urbano, può collegarsi al seguente link cliccando qui. 






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