Cronaca Sicilia

Incendi a Petralia Soprana: il reportage fotografico del giorno dopo

È un paesaggio devastato quello che si presenta agli occhi di chi, oggi, si incammina per le strade nei pressi di Petralia Soprana. 
Ettari di terra bruciata, l’odore della terra bruciata ancora presente nell’aria e il pensiero agli attimi di paura vissuti ieri, prima dell’evacuazione. Clicca qui per approfondire.

“Fortunatamente non ci sono stati danni a persone – ha detto il sindaco Pietro Macaluso. Siamo amareggiati per quanto successo perché non è la prima volta che il nostro paese viene attaccato dalle fiamme”.
Queste le prime parole del Sindaco Pietro Macaluso, riguardo i momenti di paura vissuti ieri. Clicca qui per leggere la dichiarazione completa.

La poesia sugli incendi di Matilde La Placa

Brucia Madre Natura

Ti ho visto crescere,
emettere le prime parole.
Hai fatto i tuoi primi passi
sopra al mio mantello
dove poi ti riposavi tutte le volte
che sei stato stanco.
Mai una volta mi sono lamentata,
mai una volta per me sei stato un peso,
mai una volta ho pensato
di farti del male neppure per gioco.
Ti ho trattato sempre con amore,
con rispetto e molta cura.
Sono stata altruista con te.
Lo sono stata totalmente
non pensando quasi mai a me.
Ti ho donato gentilmente
e con grande generosità
tutto ciò che possedevo,
ti sei cibato con tutto ciò
che ti ho offerto,
ti sei beato gli occhi
dinnanzi alla mia grandezza,
hai respirato tutto ciò di fresco
che ti ho emanato,
ho scandito assieme a te
le mie stagioni
non facendoti mancare mai nulla.
Ogni cosa è stata creata
per poterti fare trarre al meglio ogni beneficio.
Abbiamo iniziato insieme le tue giornate
e abbiamo guardato arrivare la sera
tutte le volte,
vedendola piombare lunga,
un po’noiosa come se non volesse mai finire.
Ammetti che i miei paesaggi
ti hanno deliziato, confortato,
dato sempre compagnia ed immesso quiete,
che tutto ciò non ti abbia lasciato
mai indifferente.
Ma adesso ,senza che io me lo aspettassi,
tu mi tradisci colpendomi alle spalle.
Bruci la mia fiducia,
bruci, il mio rispetto,
bruci il mio amore,
bruci il nostro domani.
In che modo mi guarderai adesso?
Come ricorderai tutto ciò che finora
ci ha legato e tutto ciò che
abbiamo vissuto insieme?
Guardami.
Guardami adesso e dimmi
cosa provi per me,se ti penti
di non avermi amata abbastanza.
Potrei darti ancora amore,
non sono arida
anche se adesso posso sembrati distrutta. Posso far rifiorire tutto se tu lo vorrai,
se tu non vorrai che muoia davvero.
Potrei perdonarti se tu mi rispetterai,
se mi chiederai un perdono pentito
e mi dichiarerai amore sincero,
perdutamente
proteggendomi all’infinito da tutti,
da tutto ad iniziare da te stesso.

Matilde La Placa

La galleria fotografica 

 






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