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Petralia Soprana: ecco l’inno del Borgo più Bello d’Italia

É nato l’inno del Borgo più bello d’Italia. E’ stato presentato ieri (domenica) nella chiesa di Loreto dove è stato eseguito dalla locale banda musicale “G. Verdi” e dal coro “Petra Ensamble”. L’autore delle parole e delle musiche è il prof. Santo La Placa mentre l’arrangiamento per la banda e il coro è del maestro Antonio La Placa.

L’autore ha esaltato la natura, l’ambiente, il territorio, le bellezze architettoniche di Petralia Soprana con un pensiero allo scultore Frate Umile.

IoAl professore Santo La Placa, al Maestro Antonio La Placa e a Michele Cerami per il coro “Petra Ensamble” sono arrivati i complimenti del sindaco Pietro Macaluso e di tutta l’amministrazione comunale. 

Il testo dell’inno è contenuto nel libro di poesie di Matilde la Placa (figlia dell’autore dell’inno) “Ad un passo da te” edito da Edizioni Arianna che è stato presentato in concomitanza con l’esecuzione dell’inno sotto riportato.

Alla cerimonia non hanno potuto partecipare il presidente de “I narratura” Antonio Barracato , la giornalista termitana Laura Cianciolo, il rettore dell’accademia regionale dei Poeti Siciliani Federico II con sede a Marsala, Totò Mirabile e la giornalista Gaia Perniciaro, ma sono stati presenti con il loro affetto e stima.
La piazza era gremita, attenta e partecipe, tutta emozionata per i versi che sono stati ben interpretati da miei amici e da persone con cui ho collaborato in esperienze artistiche ed eventi culturali, loro hanno contribuito ed ispirato il comporre, perché gli uomini sono esseri sociali che hanno bisogno dell’altro per vivere meglio e completarsi.

Tra i volti partecipi, gli amici d’infanzia,di adolescenza e della maturità che da sempre hanno accompagnato il percorso formativo di crescita di Matilde La Placa, gli amici che riempiono la sua vita quotidiana. Ad alcuni è stata infatti assegnata la sezione “dedica”. 

Il libro di Matilde La Placa

Il libro ha come protagonista Petralia Soprana, le sue caratteristiche, le sue tradizioni, le sue stagioni, i luoghi caratteristici più belli, la loro ampia descrizione. Poi ci sono altre tematiche di riflessione e meditazione che toccano altri temi: amore, natura, vita, società, emozioni…ma tutte si ricollegano a Petralia poiché è la musa ispiratrice.

I versi sono liberi e contengono spesso le parole speranza e amore, forza motrice delle azioni umane. Queste poesie anche se descritte con linguaggio metaforico che sembra personale,in realtà vuole scollegarsi da una visione soggettiva, vuole infatti assumere caratteri comuni in cui tutti tutti possono ritrovarsi.

Un invito durante la serata alla lettura ed alla scrittura che oltre a far sentire più completi ed appagati rilassa i sensi e fa distendere le tensioni. In fondo, lo conferma la poetessa, tutti possono essere poeti poeti se lo si fa scrivendo col cuore. Fra gli amici musicisti Enrico bellina ,Fausto Terrana e Mauro Sclafani ( clarinettista ,violinista, pianista), anche un’altra cara amica, M° Marilyn Macaluso artista poliedrica, ha concluso la serata con il dolce suono della sua tromba e soprattutto della sua melodica voce, che per la speciale occasione ha reso un omaggio  ed una sorpresa all’amica scrittrice. Allo stesso tempo,ha così avuto modo  di farsi scoprire e conoscere anche a Petralia Soprana.

Una sezione poetica è stata dedicata anche allo zio Pino Lo Mauro,scomparso nel 2017( motivo per cui la data di pubblicazione è stata posticipata) e ricordato con  una dedica che ha commosso i presenti,fatta leggere  dalla sorella Rosetta. Per lui e per il ricordo ancora fresco e vivo, c’è stato un fragoroso applauso.

 

Inno del Borgo

Regina di monti, sovrana, Petralia dolce Soprana; Assisa su alto sperone della Sicilia tu sei il balcone!
Il sole per prima te bacia e a sera non sola ti lascia; ti affida alle sue sorelle: la luna e le fulgide stelle.

Siam fieri di nostra terra che Iddio a noi donò: arte, musica e poesia è la nostra Petralia!

 Poste sono in sue vallate le magnifiche borgate; qui onesto e laborioso vive un popolo glorioso.
Sorge qui la grande miniera che di sale è dispensiera qui s’intreccia una danza bella, gli stendardi e la cordella.

Siam fieri di nostra terra che Iddio a noi donò: arte, musica e poesia è la nostra Petralia!

 Due mani al cielo oranti son le guglie al ciel svettanti di Loreto a Maria sacrato, da un borgo fortunato.
Destan poi tant’altro stupore il gran tempio del Salvatore e il duomo che sorge al suo lato col superbo colonnato!

Siam fieri di nostra terra che Iddio a noi donò: arte, musica e poesia è la nostra Petralia!
Siam fieri di nostra terra la patria del gran scultor Frate Umile Pintorno, nostro vanto e nostro onor…

Per vedere l’esecuzione dell’inno collegarsi al seguente link

drive.google.com/open?id=12Ye2KIwj3FpbEVk6ry4mFek3-nwFHUAT

Le foto

 







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