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Ospiti e musica d’eccezione all’ultima serata di “Notti Clandestine” 2019

Grossi (regista), Bizzarri (scenografa, David Donatello 2011), Giucas Casella (mentalista), concerto a De André dell’Ensamble Sidùn

Entusiasmo, simpatia, cultura e professionalità hanno fatto da padroni anche ieri, durante la quinta serata di Notti Clandestine. In direzione ostinata e contraria 2019, la kermesse estiva termitana giunta alla sua nona edizione ed organizzata dalle associazioni Politeia e TeleTermini, in collaborazione con Radio Panorama, e patrocinata dal comune di Termini Imerese, dalla Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA), da Piano Focale – Piccola scuola di cinema underground*, dalla Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus (patrocinio morale per il concerto omaggio a De Andrè). Main sponsor sono Enel e Rekogest. Questa sera, ultima della manifestazione, un finale da non perdere.

La serata ha avuto il pregio di ospitare Fioretta Mari, attrice e insegnante di recitazione e dizione presso varie scuole tra cui lo Strasberg Institute di New York e la scuola del programma televisivo Amici di Maria De Filippi, che è stata intervistata dal direttore artistico Rocco Mortelliti e dal “giovane” punto di vista del quattordicenne Lorenzo Pusateri. Un’artista completa che ha ammaliato il pubblico con la sua personalità e professionalità e che, in ultimo, ha regalato delle sue rime scritte in omaggio alla Sicilia ed ai suoi abitanti.

Mortelliti e il giovane Pusateri hanno, poi, dialogato con lo scrittore e regista palermitano Antonio Piazza, autore, insieme al regista Fabio Grassadonia, del film Sicilian Gost Story basato sulla sparizione e l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo. Film che ha ricevuto il David di Donatello 2018 (miglior sceneggiatura non originale) e i Nastri d’Argento per scenografia (Marco Dentici) e fotografia (Luca Bigazzi).

Sul palco, il regista Paolo Brancati e l’attore Cecè Biondolillo hanno presentato “The Smile of 3P”, la miniserie palermitana dedicata a Padre Pino Puglisi, e co-prodotta con il Centro Accoglienza Padre Nostro ETS di Brancaccio, che a breve andrà in onda sul web. La serata è stata rallegrata dallo spirito interpretativo di Biondolillo e Mortelliti che si sono prestati a sketch divertenti che hanno sollevato l’ilarità del pubblico.

Al termitano Piero Quattrocchi, che ha fondato il primo gruppo teatrale termitano, sono stati consegnati dal presidente FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) Carmelo Pace, il premio Gatto Barlacio e la medaglia FITA alla carriera. Le musiche della *Compagnia Popolare Favarese* hanno colorato di simpatia Piano Barlaci con le melodie dei barbieri siciliani, dove negli anni ’50 si andava anche per ascoltare il suono dei vari strumenti e per intonare canti siciliani. Musiche che hanno coinvolto tutti gli astanti. Infine, lo spettacolo Guarda che luna – Est Art Trio di Carlo Rinaldo con Ester Katia Stimolo e Artur Pappalardo, ha reso omaggio al 50° anniversario della conquista della luna.
Presente ieri sera anche la scenografa Paola Bizzarri, altro Premio David Donatello 2011 insieme ad *Antonio Piazza (nella foto).

*Oggi, 24 agosto,* alle 19 *aperitivo clandestino* al *Pub Shiagù* (via C. Castello-Belvedere) e incontro con Mario Catalano, autore del libro *Due anni a Brancaccio con Padre Puglisi*.
*Roberto Tedesco e Rosita Ferraro *converseranno con *Ignazio Vasta*, presidente regionale del Centro Studi Cinematografici, sul libro “Cinema e letteratura. 40 anni di Efebo d’oro”, e con lo scrittore e regista *Luciano Accomando *su “U Ciclopu”, lavoro realizzato al carcere di Termini Imerese.
Momento *clou* della serata, gestito dal direttore artistico *Rocco Mortelliti*, sarà l’incontro con *Stefano Grossi*, regista del docu-film “Rotta contraria”, *Paola Bizzarri*, scenografa e vincitrice del David di Donatello 2011, e *Giucas Casella*, mentalista e noto personaggio televisivo.
Infine, l’attesissimo concerto dell’*Ensamble* *Sidùn* omaggerà il grande cantautore Fabrizio De André, a cui la nona edizione di *Notti Clandestine. In direzione ostinata e contraria* è interamente dedicata.

*Stefano Grossi. *Regista e sceneggiatore italiano di vari cortometraggi, lungometraggi e documentari presentati in numerosi Festival nazionali ed internazionali (Venezia, Torino Cinema Giovani, Locarno, San Francisco, Festa del Cinema di Roma, Angers, Annecy). Nel 2006 ha fondato la produzione cinematografica *Vostok Film*. Collabora come sceneggiatore alla serie *Rai Produzione Titanus* e *Rai Fiction*.
Tra le sue *produzioni teatrali*: 2010. *Il prete sparato*. Atto unico sulla vita e le opere di Don Pino Puglisi, liberamente tratto dal libro *A mani nude* di Vincenzo Ceruso. Tra le sue *sceneggiature*: *Come le foglie. Diari dal fronte* (2015); *Dreamers* (2014), serie televisiva in 10 puntate; *Il primo giorno*, cortometraggio (30’) di interesse culturale nazionale, realizzato nel 2002; *Due come noi, non dei migliori*, lungometraggio (104’) di interesse culturale nazionale, realizzato nel 1999. Tra i *film documentari*, ultimo è *Rotta contraria* (2018), scritto e diretto da Grossi al Bifest di Bari che racconta di giovani che cercano di solcare l’Adriatico per tentare la fortuna in Albania. La produzione è di Own Air e Rai Cinema.

*Paola Bizzarri*. Scenografa italiana, ha collaborato soprattutto con il regista Silvio Soldini, anche se non sono mancati registi di grande talento. Per il film *Habemus Papam* (regia di Nanni Moretti) riceve come* migliore scenografia* il* David di Donatello* (2011), il *Nastro d’Argento* (2011) e il *Premio Dante Ferretti* (2012) al BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival.
Tra i film a cui ha lavorato: *Pane e tulipani* (2000), regia di Silvio Soldini; *Una storia qualunque* (2000), miniserie televisiva, regia di Alberto Simone; *Ricordati di me* (2003), regia di Gabriele Muccino; *Ho sposato un calciatore *(2005), miniserie televisiva, regia di Stefano Sollima; *La matassa *(2009), regia di Giambattista Avellino, Salvatore Ficarra e Valentino Picone; *Habemus Papam *(2011), regia di Nanni Moretti; *Anche se è amore non si vede *(2011), regia di Salvatore Ficarra e Valentino Picone; *Braccialetti rossi *(2013), regia di Giacomo Campiotti; *Il mondo sulle spalle *(2019), regia di Nicola Campiotti.

*Giucas Casella*. Mentalista e illusionista italiano di Termini Imerese, tra gli anni ’80 e ’90 è l’illusionista italiano più conosciuto tra i personaggi televisivi che frequentano, come ospiti fissi, i programmi per la famiglia. A lui viene riconosciuta la paternità del tormentone “*Guardami, guardami, guardami!*” e “*apri gli occhi…quando lo dirò io*”. Frasi con cui si è reso unico. Famose sono le dita delle mani incrociate e appoggiate alla fronte. Oggi molto popolare, partecipa a vari programmi televisivi tra cui: *Buon Compleanno Canale 5, Gente Comune, Estate Cinque, Buonasera Raffaella con Raffaella Carrà, Domenica in con Mara Venier e Quelli che il calcio, e ancora, Il Ristorante con Antonella Clerici*.
*Quest’anno l’illusionista termitano festeggia il 40mo anno di carriera*, un lungo percorso artistico-professionale con innumerevoli esperienze di grande successo.

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