Comuni Palermo e Provincia Cronaca Palermo

Scoperta in provincia di Palermo area costruzioni abusive prive di autorizzazione energia elettrica

Nell’ambito del rafforzamento del dispositivo di sicurezza economico finanziario disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo per la stagione estiva 2019 con particolare riferimento alla lotta alle locazioni abitative in “nero, negli scorsi giorni i Finanzieri della Tenenza di Carini hanno effettuato mirati controlli lungo una strada privata adiacente la S.S 113. Le attività ispettive sono state avviate e condotte con la collaborazione di personale tecnico Enel.

Nel corso degli accertamenti sono stati rilevati anomali consumi di energia elettrica ed i conseguenti i controlli delle Fiamme Gialle, con i contestuali rilevamenti tecnici delpersonale tecnico, hanno fanno emergere fenomeni di irregolarità diffusa.

Sull’intera area, infatti, insistevano otto abitazioni date in locazione nel periodo estivo senza alcuna formalizzazionedi natura contrattuale e, quindi, in completa evasione delle imposte previste in ambito di canoni di locazione. Inoltre,tutte le abitazioni controllate disponevano di allacci abusivi di energia elettrica.

Al proprietario degli immobili è stata contestata l’omessa dichiarazione al Fisco dei canoni di locazione percepiti. La natura fatiscente delle abitazioni ha indotto i Finanzieri a sospettare la presenza di abusi edilizi, per cui nei giorni successivi, con l’ausilio tecnico della locale Polizia Municipale, è stata accertata l’esistenza di una intera lottizzazione abusiva su un’area di circa 8 mila metri quadri che ha dato luogo, conseguentemente, al deferimento del proprietario all’Autorità Giudiziaria per violazione all’art. 30 comma 1 del Testo Unico Edilizia per non aver pagato alcun tributo locale.

Oltre alle strutture abitative, i militari hanno scoperto un magazzino di circa 500 metri quadri, mai denunciato ai competenti Uffici Finanziari, riconducibile ad un’azienda operante nel campo del commercio all’ingrosso di piante e fiori con sede legale in Campania ma, di fatto, operante nel territorio siciliano già da diversi anni.

I conseguenti accertamenti di natura tributaria hanno evidenziato diverse anomalie, tra cui l’omessa fatturazione di cessioni di beni e la presenza di un dipendente in “nero”.

Le sanzioni complessivamente comminate ammontano a circa 5 mila euro mentre è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate il recupero a tassazione di redditi da fabbricati per un totale di circa 40 mila euro.    

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