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Salvo Veneziano del Grande Fratello 1: “Non riesco ad assumere”

Salvo Veneziano è stato uno dei concorrenti della prima edizione del ‘Grande Fratello’. Era il 2000 e lui era il pizzaiolo siciliano. Allora aveva solo 25 anni e tanti sogni. Quello più grande, ovvero ingrandire la propria attività, si è realizzato: ad oggi ha aperto circa una ventina di pizzerie che vanno anche abbastanza bene.

Tuttavia oggi sta riscontrando qualche problema. Ne ha parlato nella trasmissione ‘Dritto e Rovescio’ condotto dal giornalista Paolo Del Debbio.

“Con mia moglie – ha raccontato in tv – ho fatto tantissimi colloqui quest’estate. E ho fatto una scoperta: non riesco ad assumere. Motivo? Con il reddito di cittadinanza ci chiedono di lavorare in nero. Fanno i furbetti (…). Per questo io lo chiamo il reddito del divano”.

Ma a quanto pare lui non è l’unico a dover fare i conti con questa problematica. Sembra, infatti, essere comune a tutti gli imprenditori del settore.

“Non è solo un caso mio particolare – ha rivelato – ma tutti i ristoratori con cui ho parlato in vacanza, ero in Liguria, sono disperati per lo stesso mio problema”.

Oggi Salvo – che nella prima edizione del reality arrivò secondo dietro alla vincitrice Cristina Plevani e davanti al compianto Pietro Taricone – è un imprenditore affermato. Ma ha attraversato un periodo non facile subito dopo l’uscita dalla casa più spiata d’Italia. Dopo il reality, infatti, fu investito da un enorme successo che gli fece guadagnare un mucchio di soldi in pochissimo tempo. Ma non erano tutte rose e fiori.

“Guadagnavo quattordici milioni di lire per due ore di lavoro in cui firmavo autografi, bevevo un drink e facevo presenza. Guadagnavo, ma avevo le mani bucate” ha ricordato. E questo lo ha portato ad una momentanea separazione della moglie. Poi fortunatamente la crisi è rientrata e oggi la coppia è felice e unita più che mai, sia privatamente che professionalmente.






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